Trekking dei Groppi di Camporaghena: Monte Alto e cresta appenninica
Un anello di 8 ore che parte dal borgo e sale a 1901 metri sulla cresta spartiacque tra Toscana ed Emilia. Per camminatori esperti, con tratti attrezzati e panorama su Alpi, Apuane e Appennino.
Cos'è e perché farlo
È l'escursione più spettacolare che parte direttamente da Camporaghena. Non serve l'auto: esci dal B&B, metti gli scarponi e inizi a camminare.
Il percorso tocca tre vette oltre i 1700 metri — Monte Alto (1901 m), Punta Buffanaro (1879 m), Monte Acuto (1756 m) — percorrendo la cresta dei Groppi, lo spartiacque naturale tra Toscana ed Emilia. In alcuni tratti ci sono cavi d'acciaio per aiutare il passaggio su roccia.
Il panorama spazia dalle Alpi Apuane al Mar Ligure, dall'Appennino Parmense fino alle Alpi nelle giornate più limpide.
Non è un sentiero per tutti. Serve esperienza di montagna, passo sicuro, assenza di vertigini. Se non hai mai fatto un sentiero EE/EEA, questo non è il trekking giusto per te.
Cosa aspettarti
- Partenza e arrivo a Camporaghena, senza bisogno di auto
- 8 ore e 15 minuti di cammino (anello completo)
- 1350 metri di dislivello in salita
- Tratti di cresta esposti, con cavi d'acciaio su alcuni passaggi
- Ambiente selvaggio e poco frequentato, dentro il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano
- Vista sul Lago di Monte Acuto, sull'Alpe di Succiso e sulla Lunigiana
- Silenzio, vento, roccia, cielo
Informazioni pratiche
- Partenza: ingresso del borgo di Camporaghena (845 m)
- Parcheggio: libero all'ingresso del paese
- Durata: 8h15' anello completo; 7h55' senza la deviazione a Monte Acuto
- Dislivello: +1350 m / -1350 m
- Quota massima: 1901 m (Monte Alto)
- Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti) / EEA (con tratti attrezzati)
- Segnaletica: sentieri CAI 102, 104, 00, 108. Attenzione: il sentiero 104 ha traccia poco visibile tra le felci; il 108 può essere invaso dall'erba alta
- Acqua: fontana dopo l'uscita da Camporaghena sul sentiero 102. Nessun punto acqua in cresta. Portare almeno 2 litri a testa
- Rifugi: nessuno sul percorso diretto. Il Rifugio Città di Sarzana è presso il Lago di Monte Acuto, fuori dal tracciato principale
- Cani: sconsigliato per via dei tratti attrezzati e dei passaggi su roccia
- Costi: gratuito
- Stagione: giugno-settembre, solo con meteo stabile e buona visibilità. Sconsigliato ottobre-maggio (neve, ghiaccio)
- Cosa portare: scarponi da trekking, almeno 2 litri d'acqua, pranzo al sacco, giacca antivento, telefono carico, mappa o traccia GPS, felpa (in cresta può fare freddo anche d'estate)
- Fonti: Sentieri in Cammino (Simone Bellei, 2023-2024), CAI Prato, Ferrate365, AllTrails
- Stato sentieri: verificare con CAI Fivizzano prima della partenza. Ultima verifica: novembre 2026
Per chi è e per chi no
Questo trekking fa per te se:
- Hai esperienza di montagna e sentieri EE/EEA
- Hai passo sicuro su terreni esposti e rocciosi
- Non soffri di vertigini
- Sei in buona preparazione fisica (8 ore di cammino con 1350 m di dislivello)
- Parti presto al mattino (ore 7-8) e hai esperienza di orientamento
Questo trekking NON fa per te se:
- Sei un principiante o fai escursioni solo occasionalmente
- Soffri di vertigini o paura del vuoto
- Viaggi con bambini
- Viaggi con il cane (tratti attrezzati, sconsigliato)
- Non hai esperienza con sentieri attrezzati
- Il meteo è incerto, c'è nebbia, pioggia o vento forte
- C'è neve o ghiaccio (ottobre-maggio)
Avvertenze importanti
- Sentiero 106 (scorciatoia Torsana-Punta Buffanaro): segnalato come inagibile a maggio 2024. Verificare sempre lo stato prima di partire.
- Sentiero 104: traccia poco visibile tra le felci, orientamento difficile. Portare traccia GPS.
- Sentiero 108: manutenzione scarsa, erba alta. Può rallentare il cammino.
- Nebbia in cresta: può salire all'improvviso. Se il meteo è incerto, rinviare.
- Verifica stato sentieri: contattare CAI Fivizzano prima della partenza per informazioni aggiornate.